Come avrete notato, nel suo ultimo tour Morrissey sta usando come sfondo del palco una foto del cantante francese Sacha Distel; l'artista era stato invitato al Meltdown Festival organizzato da Morrissey nel 2004, ma le sue condizioni di salute non gli avevano consentito di partecipare. Morì poco dopo nel 2004, a soli 71 anni.
È davvero toccante che Morrissey usi la sua fotografia, invece della spiritosa - e tremendamente egocentrica - illuminazione con il suo nome a grandi lettere utilizzata nel tour del 2004. Forse però questo è dovuto al fatto che i locali in cui sta suonando nel 2006 sono più piccoli e non ci sarebbe spazio sufficiente per quelle luci; forse le conserva nel garage della mamma, in attesa di trovare un bel palazzo romano dove esporle in salotto... Ma avrebbe potuto usare foto di altri dei suoi eroi che sono venuti a mancare, come ad esempio Arthur Kane dei New York Dolls, morto l'anno scorso.
Dunque, perchè questa particolare immagine?
Beh, di certo è molto bella e sarebbe stata degna di una copertina degli Smiths, e Morrissey è evidentemente un ammiratore del lavoro di Distel, crooner passionale e malinconico. Ma poi, dopo averci riflettuto, ho pensato che l'immagine potesse avere un significato più profondo, al di l'à di un' interpretazione che vede Morrissey come fan devoto; in fondo è la foto di un chitarrista francese - e chi potrebbe evocare?
Ascoltando "Life is a Pigsty" in concerto, con Boz che suonava i bicchieri e Mikey che picchiava sulla batteria sotto le forti luci, ho realizzato che questa è la canzone di Alain Whyte, il capolavoro di Whyte, ed è un peccato che Alain non abbia preso parte al tour; ma poi, guardando la foto di Sacha Distel, ho capito che invece c' era anche lui.
Tradotto da Chiara.