Morrissey


Possesso: Una storia d'amore, o Non Ti Voglio Condividere: La violazione degli Emo

di Hilary Hatton Tradotta da Chiara



Emo's killed me

Sono una persona possessiva: non su tutto, però. Avete bisogno di una penna? Guardate sulla mia scrivania. Vi piace una mia camicia? Certamente, basta che la laviate dopo averla indossata. Sono anche disponibile a prestare grosse somme di denaro con l'assicurazione che mi vengano restitutite.

Ciò su cui sono possessiva: la mia musica, specialmente gli Smiths e Morrissey. Ammetto di conoscere gli Smiths da relativamente poco tempo; quando è uscita "Hand in Glove", io ero un embrione. Ma, a diciotto anni, mi è bastato ascoltare una sola volta Singles e non me ne sono più staccata. È una sorta di attaccamento primitivo: in qualche modo, questi quattro artisti sono riusciti a trovare parole e melodie che descrivono alla perfezione ciò che sento e penso. Non importa che io sia una donna, americana e che avessi tre anni quando la band si è sciolta: semplicemente ci arrivano. Morrissey mi capisce. Può suonare come un luogo comune, ma è vero e sono sicura che molti altri sono d'accordo con me.

E non li voglio condividere.

Il principale colpevole? Pete Wentz dei Fall Out Boy.

I Fall Out Boy, nel caso non lo sapeste, appartengono al filone pop chiamato emo al momento in voga tra i teenager americani. Essendo originari della zona in cui vivo, sono seguiti da anni con devozione dai giovani del luogo. Mio fratello li ha persino seguiti in giro per l'Illinois e può vantarsi di averli visti in concerto ben dieci volte. Io potrei benissimo ignorare i Fall Out Boy e il loro irritante bassista, se non fosse che continuo a sentire quanto Pete Wentz ami gli Smiths.

Va fa Napoli

È già  grave che i suoi testi ricordino le serie televisive per teenager; è già  grave che vedere la sua faccia compiaciuta, mascella flaccida e abbronzatura alla Paris Hilton su tutti i canali musicali e copertine di riviste.... Come può una persona del genere essere un fan appassionato di un gruppo che anch'io amo? Davvero non capisco come una band colta, intelligente e passionale come gli Smiths possa aver ispirato un gruppo modaiolo come i Fall Out Boy; la cosiddetta "ispirazione" dev'essersi inquinata ad un certo punto. Dio non voglia che ispirino milioni di teenager borchiati ad andare a comprare The Queen Is Dead.

Non sto cercando di dire che gli Smiths debbano essere di mia esclusiva proprietà ; se questi fossero davvero i miei sentimenti, non scriverei un articolo per un sito web. Non mi importa se anche i miei amici li ascoltano, e conosco fans perfino più appassionati di me; ma che a un gruppo come i Fall Out Boy piacciano gli Smiths, che piacciano ad una persona come Pete Wentz.... È come comprare un cucciolo da un allevatore e vederlo crescere come un cane bastardo. Non è una grande analogia, ma non so in che altro modo spiegarlo. Pete Wentz, potrai anche aver scritto un libro intitolato The Boy With The Thorn In His Side, ma per me non arriverai mai a capire il vero significato di questa canzone - amore clandestino (sì, uso questa parola intenzionalmente), o odio, o qualunque altra cosa - come me. Non parla della tua vita.

Ecco un altro esempio: sul sito web dei Fall Out Boy, www.falloutboyrock.com. Pete Wentz lascia questo estratto su cui i suoi fans possono ragionare: "Ciò che tu pensi sia la tua personalità  non è altro che un collage di articoli di Seventeen e testi di canzoni abilmente composti. Leggi un libro; parla con qualcuno molto anziano; addormentati con la finestra aperta; scrivi un segreto che ti riguarda. Fuggi."*

A me questo sembra incredibilmente ironico. I Fall Out Boy sono praticamente un "collage di articoli di Seventeen e testi di canzoni abilmente composti." Non significano nulla, o almeno non nel modo in cui gli Smiths significano qualcosa. Se gli Smiths hanno letto il libro, i Fall Out Boy hanno guardato il bigino cinque minuti prima della lezione. Per una persona che adora e venera Morrissey e gli Smiths, sono degli impostori ed è quasi blasfemo che dicano di essere stati influenzati da loro. Non si sente: ascoltate "How Soon Is Now" e poi "Dance Dance" e capirete che cosa intendo.

Forse si tratta soltanto di una preferenza personale. Mio fratello pensa che Morrissey sia troppo lamentoso e gay. Pete Wentz stesso dice "È la relazione che la canzone ha con le tue orecchie, non la relazione che ciò che esce dalla bocca di altre persone ha con loro."** Ma che Pete Wentz professi amore per la mia band preferita e ispiri altri teenager modaioli ad ascoltarla.... Mi sento come se la relazione tra le mie orecchie e le canzoni degli Smiths sia stata violata.



*Wentz, Pete. Diary post, 26 Dec 2005. http://www.falloutboyrock.com/falloutboy/journal.php

**Ibid, 8 Dec 2005.